Canta che ti passa! Quante volte l’abbiamo sentito? I detti popolari nascono dall’esperienza e spesso hanno una loro verità. Possiamo parlare, cantare, lanciare urla, emettere lamenti, vocalizzi che accompagnino il cullare delle braccia per tranquillizzare o addormentare una bimba o un bimbo.

Da sempre per alleviare le sofferenze gli esseri umani hanno usato il canto. Penso alle mondine, alle tabaccaie, ai canti degli schiavi e delle schiave. Il canto è stato usato anche per condividere le gioie del raccolto o per tramandare memorie. Quindi il canto può essere espressione di sé, condivisione e trasmissione di informazione. Che altro?

L’utilizzo della voce nel mio approccio alla naturopatia

Una delle esperienze più comuni che mi è capitato di osservare è l’imbarazzo di sentire la propria voce registrata. Da qui ho iniziato la mia riflessione su quanto intima sia l’espressione vocale.

Una vibrazione di benessere

Una vibrazione di benessere

Ed è un’intimità tale che spesso ha bisogno di un lavoro perché noi stesse/i accogliamo noi stesse/i.

Riuscire a percepire la propria voce come qualcosa di gradevole e addirittura bello è il primo passo.

La voce è l’unico strumento che possediamo per massaggiarci all’interno.

Vocalizzare aiuta a sciogliere tensioni nella mente e nel corpo. Vocalizzare la “u” per esempio può aiutarci a sciogliere tensione nella parte bassa dell’addome legata all’istinto di sopravvivenza. Vocalizzare la “o” ci porta più su nella zona tra l’ombelico e la bocca dello stomaco più collegata alla sfera del potere personale, così la “a” sul cuore e le emozioni, la “e” nella zona gola e capacità di auto ascolto e espressione della propria creatività e la “i” nella testa e tutta la sfera mentale. La voce assume uno scopo meccanico, e ti aiuterò a usarla e a modularla vincendo le iniziali resistenze per agire sul tuo corpo con un vero massaggio vibrazionale.

Un’altra esperienza che coinvolge la voce è quella della meditazione attraverso i suoni vocali e i mantra. Acquietare la mente attraverso l’emissione di suoni e parole e la ripetizione di essi è un’esperienza che possiamo apprezzare sia individualmente che collettivamente.

Nella nostra cultura tutto questo avviene per esempio con la recita del rosario: il suono va al di là delle parole, si entra in un’onda, un ritmo collettivo che si fa strumento di guarigione e agisce sulla sfera intuitiva-emotiva.

Come posso aiutarti con l’uso della voce

Il canto fa parte della mia vita da sempre: sono una cantante e dirigo un coro di donne. Conosco bene sia la dimensione individuale del canto sia quella corale, con le diverse implicazioni che portano. Nel mio bagaglio professionale ed esperienziale di naturopata l’uso terapeutico della voce riveste un ruolo importante.

La voce sarà uno degli strumenti che integreremo nel tuo percorso di salute e benessere attraverso la naturopatia a Firenze e Arezzo, diventerà una tecnica che imparerai a utilizzare all’occorrenza per praticare delle vocalizzazioni terapeutiche o dedicare qualche minuto a una meditazione attraverso i mantra.

La voce diventerà una risorsa a cui imparerai a ricorrere in varie situazioni durante il percorso di mantenimento o ristabilimento del tuo equilibrio che durerà per tutta la vita.

Su richiesta di tante persone interessate a utilizzare consapevolmente la voce, l’unico strumento che possediamo per massaggiarci all’interno, ho elaborato il corso “La voce che accoglie”, un seminario di gruppo in cui impareremo a vocalizzare per sciogliere tensioni nella mente e nel corpo e a utilizzare i mantra imparandone alcuni tra i tanti esistenti e inventandone di nuovi. Scopri le prossime date dei miei corsi sulla voce e sulla naturopatia.