icona-fiori-di-bach E. Bach, fondatore della floriterapia che oggi ha un ruolo importante in naturopatia, riteneva che nella natura dovessero trovarsi i rimedi in grado di aiutare gli uomini a mantenersi in salute agendo sugli stati mentali ed emotivi; così individuò in 38 fiori selvatici altrettanti stati.

Bach aveva visto nei fiori (in particolare per i “dodici guaritori”, i primi che trovò) la qualità dell’anima che si incarnava su questo mondo per poter poi sviluppare la virtù attraverso il superamento del difetto relativo.

Così dall’indifferenza si potrà sviluppare la bontà (Clematis), dal terrore il coraggio (Rock Rose), dal fanatismo la tolleranza (Vervain), dal tormento la pace (Agrimony), dalla debolezza l’autoasserzione (Centaury), dal possesso l’amore incondizionato (Chicory), dall’incertezza la saggezza (Cerato), dal dubbio la comprensione (Gentian), dall’impazienza l’indulgenza (Impatiens), dal timore la compassione (Mimulus), dall’indecisione la stabilità (Scleranthus), dal distacco dagli altri l’allegria (Water Violet).
La floriterapia tiene conto dell’individuo nella sua globalità e per la sua unicità. Non importa quale sia il sintomo che si presenta, ma come l’individuo si rapporta al sintomo.

Come posso aiutarti con la floriterapia

Sono specializzata in Naturopatia Vibrazionale, quella parte della naturopatia che si occupa delle nostre parti sottili e utilizza, tra gli strumenti per lavorare sull’anatomia sottile, anche la floriterapia.

Fiori di xxxxxx

Fiori di Bach

Utilizzo sia i Fiori di Bach sia le essenze floreali preparate da me nei consulti individuali e nei corsi collettivi in cui insegno a utilizzare i fiori più adatti per sé.
La floriterapia si inserisce in armonia con il mio approccio alla salute e al benessere in quanto non interviene sulla malattia ma sulla persona malata, sulle sue reazioni alla malattia e sugli stati d’animo della persona mentre è ammalata. È un rimedio efficace anche in presenza di particolari stati d’animo che ostacolano il nostro benessere: ansia, pensieri ricorrenti, incapacità di affrontare come vorremmo la situazione che stiamo vivendo.
In sintesi, la floriterapia non combatte la malattia, ma sviluppa le qualità che ci permettono di superarla, ed è attivatrice di quelle risorse individuali che il mio intervento mira a rimettere in campo.

Durante le consulenze individuali a Firenze e Arezzo inserisco la floriterapia nel percorso personalizzato verso il benessere, composto da varie tecniche e terapie. L’attività di dialogo e di ascolto che effettuo negli incontri è finalizzata a comprendere la personalità e i bisogni della persona, e a individuale quali essenze sono più in risonanza con il suo carattere e con la sua attitudine a reagire alle situazioni.

Per chi si appassiona alla floriterapia e vorrebbe approfondirla, periodicamente organizzo dei corsi di gruppo.
“Fiori che trasformano” è un percorso in 4 incontri in cui i fiori verranno raccontati, presi e meditati: ogni fiore, oltre che spiegato per poterlo capire, potrà essere assunto da chi vorrà per poterlo comprendere.

“Essenze floreali” è un corso pratico per imparare a preparare le essenze floreali che la tua intuizione percepirà come più adatte a te. Attraverso l’osservazione, le parole e la meditazione ci faremo suggerire quale utilità ha per te quell’essenza.